Dopo le dichiarazioni del Premier di ieri, per intenderci quelle della "Sinistra che non si lava", molti si sono chiesti: " come fà lui, pur lavandosi continuamente, ad avere sempre i capelli in ordine?". Oggi possiamo rispondere a questo angosciante interrogativo: la Presidenza del Consiglio ha una convensione con un noto colorificio umbro.
Ebbene ... avete intuito bene: i capelli del Premier sono verniciati con un particolare tono di marrone; purtoppo sembrerebbe che sia nato un contenzioso con il fornitore ... il colorificio si rifiuta di fornire una vernicie impermeabile, quindi senza necessita di "ritocchi" continui, che comporterebbe un notevole risparmio per le casse italiane.
Il Ministro Tremonti sembra, e sottolineiamo il "sembra", che abbia esclamato "Ma tutti sti soldi neanche per l'Expo!!"
Su quest'ultima indiscrezione rimaniamo scettici, anche se spiegherebbe le tensioni di queste ultime settimane con i Ministri del Governo, ricorderete Galan, ... tagli da tutte le parti ma non sulle vernici?! Staremo a vedere.
Per adesso ricordiamo: "è sempre meglio docciati, vernicicati e di destra piuttosto che sporchi, puzzolenti e comunisti!!"... per le casse del nostro povero paese pazienza!
mercoledì 11 maggio 2011
lunedì 9 maggio 2011
LA RUSSA E LE DONNE
Notizia del giorno. Stanno per iniziare le riprese del remake di "Totò e le donne". Il ruolo che a suo tempo è stato del grande attore napoletano, doveva essere interpretato, in un primo momento, dall'attore americano George Clooney, proprio in virtù d quella versatilità e simpatia che gli hanno valso il titolo di nuovo Cary Grant. Invece, stando agli ultimi rumors, il protagonista non sarà Clooney ma bensì uno dei nostri Ministri, Ignazio La Russa. Sarebbero state alcune sue recenti dichiarazioni ad aver convinto il regista, famoso perchè tutti quanti ce l'avrebbero con lui, ad affidare l'importante ruolo al Ministro. Non avrebbe quindi inciso l'aspetto fisico del quale tante cose si possono dire tranne la prestanza. Sembra invece che con indosso il costume di scena, per il quale un famoso stilista si sarebbe ispirato a Mefistofele (il Diavolo di Faustiana memoria), La Russa starebbe benissimo. Non si sa ancora per certo, ma probabimente gli metteranno anche le corna rosse in testa, come rafforzativo.
Ai giornalisti che gli chiedevano antipazioni, il Ministro ha ripetuto quelle parole così importanti che hanno dato inizio alla sua carriera cinemografica: "Dicono che Berlusconi fa eleggere solo donne belle, non e' vero. Abbiamo anche alcune elette non belle, certo che non raggiungono l'apice della sinistra, di certe donne di cui non faccio il nome". Un noto settimanale italiano, sta lavorando a un reportage sull'identità di queste donne che cita il Ministro. Una volta identificate, saranno probabimente invitate a lasciare la carriera politica e lavorativa in genere, alle loro "colleghe" più belle e in questo senso indubbiamente più meritevoli. Cosa c'è di meglio infatti di un bel lato B unito a due belle paia di gambe? Non è forse lì che risiede l'essenza stessa dell'essere donna? Un concetto così lapalissiano da essere sfruttato con profitto pure durante i matrimoni reali. Ma allora perchè la Salerno cantava "donne,oltre alle gambe c'è di più?" Che cos'è questo "di più"? forse una quinta di reggiseno? Giriamo la domanda al Ministro nella speranza che trovi presto una risposta.
domenica 8 maggio 2011
SUL COME PREDICARE BENE E RAZZOLARE MALE...OVVERO UNA DOMENICA ITALIANA
Una domenica italiana eccetera eccetera. Ricordate la canzone? Io oggi sono sola in casa e, senza ipocrisia, sto usando il televisione come svagante compagnia. A Domenica Cinque, si discute di una tematica importantissima: quella della famiglia. Viene chiamata in causa la pubblicità dell'IKEA, quelle dove si vedono due uomini omosessuali che si tengono la mano e si accingono a visitare il negozio. Sotto l'immagine, la frase: "Siamo aperti a tutte le famiglie". Le scorse settimane, questa pubblicià è stata oggetto di accesi dibattiti. E viene da chiedersi se fosse necessario, considerando tutti i seri problemi che attraversa il nostro paese. Ma, vedete cari amici de LaPulce, certe persone, anche molto onorevoli come il Ministro Giovanardi, hanno uno sport preferito, che non è nè il calcio, nè il tennis, ma quello semplicemente di parlare. Il che di per se non sarebbe un male, se non fosse che spesso, questo parlare così amato, si trasforma in un vero e proprio "parlare a vanvera". Si tratta, infatti, di persone prive di un ben che minimo spessore politico o di competenza in merito, che si riempiono la bocca di parole e concetti importanti come "famiglia" e "matrimonio" che però in bocca loro sono semplicemente dei "paroloni" che non fanno seguire nessuno sforzo concreto. Vorrei quindi chiedere all'on. Giovanardi e anche all'on. Gardini (che oggi si trovava ospite di Domenica Cinque) che cosa la loro classe politica ha fatto concretamente per la famiglia, oltre al parlare di essa, appunto. E' stata attuata una politica "per" la famiglia o chi decide di fare figli è semplicemente lasciato a se stesso?
Detto questo, posso dire all'on. Giovanardi che non mi sono sentita affatto offesa dalla pubblicità dell'Ikea e che continuerò ad essere una ikeista convinta. Al contrario suo penso semplicemente che, dove ci si vuole bene, ci si rispetta e ci si ama, si possa parlare di famiglia.
Quello che mi offende invece sono le persone che predicano bene ma razzolano male, quelle sì che mi offendono, perchè mi stanno prendendo in giro.
Quello che mi offende invece sono le persone che predicano bene ma razzolano male, quelle sì che mi offendono, perchè mi stanno prendendo in giro.
SUL COME INTRATTENERE IL TELESPETTATORE IMPROVVISANDO UNA TRIBUNA ELETTORALE... E NON FARSI SCOPRIRE!
Qual
che mattina fa, caricando la lavastoviglie, mi sono scontrata con una puntata di "Mattino Cinque" che va in onda tutti i giorni su Canale 5. Tra gli ospiti del momento, figurava, in collegamento telefonico, l'on. Alessandra Mussolini. A parte il fatto, già di per se opinabile, che dietro di lei figurava, come sfondo, una foto di Montecitorio. Questo dava al collegamento un tono "istituzionale" del tutto inopportuno, dato il contesto di puro intrattenimento. Ma soprattutto, durante il collegamento, la Mussolini si è lasciata andare ad un racconto, una sorta di "gossip politico" dove riferiva di presunti inciuci sentimentali che si svolgerebbero tra i corridoi (e i divanetti...) di Montecitorio, appunto. In particolare, ha parlato pure di "stanze a porte chiuse" e il resto lo lasciamo intendere al telespettatore...ma c'è una cosa che mi ha colpito più di tutto. La presentatrice della trasmissione, ricordando in particolare, senza fare nomi, una di queste "coppie" montecitoriane, ha chiesto alla Mussolini se questa coppia era ancora tale...e se, cito testualmente le parole della presentatrice, avrebbero così "reitarato il reato". Al che, lapidaria la risposta della Mussolini: "ma non è reato". Eccerto, dico io. Non è mica reato innamorarsi. Peccato che la memoria del telespettatore non vada all'amore, ma a certi bunga bunga...e peccato che allora a quel punto gli venga, sempre al telespettatore, il sospetto, forse la certezza, che tutti fanno queste cose, persino i politici e persino sui divanetti di Montecitorio e che alla fine, DOPO TUTTO,...mica è reato!! Il telespettatore, acquistata così maggiore fiducia in chi ci governa, si accinge, notevolmente più sereno, a preparare il pranzo. Dopo tutto, mica è reato...
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